Dismorfismo Corporeo

Il termine dismorfismo corporeo indica "una sensazione soggettiva di deformità o di difetto fisico, per la quale il paziente ritiene di essere notato dagli altri, nonostante il suo aspetto rientri nei limiti della norma".

Molte persone sono insoddisfatte del loro aspetto fisico, ma la semplice insoddisfazione non rappresenta di per sé un sintomo di interesse psichiatrico. Essa, invece, diviene patologica quando l'ansia e la preoccupazione provata è concentrata esclusivamente su un aspetto del corpo, vissuto come deformato, ripugnante, inaccettabile e ridicolo. L'intera esistenza dell’ individuo risulta cioè dominata da questa preoccupazione e nient'altro ha più significato.

La vita del paziente può essere sconvolta fino ad arrivare ad un isolamento sociale estremo e, in rari casi, a suicidi o tentati suicidi.


I Criteri diagnostici utilizzati dal DSM-IV, per una valutazione della presenza di questo disturbo sono:

A) la preoccupazione per un supposto difetto nell'aspetto fisico. Se è presente una piccola anomalia, l'importanza che la persona le dà è di gran lunga eccessiva.

B) la preoccupazione causa disagio clinicamente significativo oppure menomazione nel funzionamento sociale, lavorativo, o in altre aree importanti.

C) la preoccupazione non risulta meglio attribuibile ad un altro disturbo mentale (l'insoddisfazione riguardante la forma e le misure corporee nell'anoressia nervosa).