Genitori

Il mestiere di genitore è il mestiere più difficile del mondo: non esistono regole universali e non si può apprendere sui libri di scuola.

Le competenze genitoriali di ciascuno sono determinate dalla propria storia individuale e familiare, dall’educazione ricevuta e dalle diverse esperienze vissute.

Ogni genitore interpreta il ruolo in modo del tutto soggettivo: diversi sono gli atteggiamenti, le credenze e le abitudini di base; diverso il modo d’interagire e di dialogare; diversa la capacità di rispondere ai bisogni fisici e psicologici del figlio.

Dal punto di vista educativo si possono distinguere 3 “stili” educativi:

  • Autoritario: caratteristico di quei genitori che impongono regole senza alcuna spiegazione, che frequentemente alzano la voce e perdono la pazienza; non accettano di essere contraddetti ed eventuali trasgressioni vengono punite severamente. Crescere in un ambiente così rigido impedisce al bambino di sperimentare sbagliando e di comprendere il valore delle regole; la loro obbedienza è dovuta al timore per le punizioni ed in assenza dei genitori tendono ad oltrepassare i limiti.
     
  • Permissivo: tipico dei genitori che tendono a non impartire regole e punizioni o quando lo fanno le regole non sono mai chiare e coerenti; in un certo senso lasciano i figli regolarsi da soli. La mancanza di regole solitamente ingenera confusione e angosce.
     
  • Autorevole: quando i genitori sono in grado di fornire al bambino regole chiare e coerenti e di spiegare il perché di eventuali divieti e proibizioni; accettano la negoziazione e sono pronti a mettere in discussione il proprio parere: le regole sono chiare e accessibili e allo stesso tempo possono essere modificate se ci sono valide motivazioni. I figli presentano più spesso una buona fiducia in sé, oltre a buoni livelli di autostima, maturità, responsabilità, competenza sociale e autonomia; inoltre mostrano rapporti positivi con gli altri ed un buon dialogo con i genitori.

Inoltre, uno stesso atteggiamento educativo da parte del genitore può produrre effetti anche molto diversi su figli dotati di temperamenti diversi. 

Il genitore perfetto non esiste, ma sicuramente esistono genitori più attenti e rispondenti ai bisogni fisici, emotivi e cognitivi dei propri figli.

I cambiamenti adolescenziali mettono alla prova l’intera famiglia, creando a volte gravi sofferenze da entrambe le parti. Se gli adolescenti si trovano a vivere una forte ambivalenza tra la ricerca di protezione, come accadeva durante l'infanzia, e la nuova spinta verso l’ autonomia; i loro familiari si trovano impreparati, incerti ed impauriti di fronte alla continua ricerca di ridefinizione del proprio essere e del proprio modo di stare al mondo, spesso attuato dai ragazzi in modo appassionato e conflittuale.