E’ un po’ di tempo che non mi sento bene con me stesso e/o quando sono in mezzo agli altri, penso che tutti ce l’abbiano con me.


E’ normale, soprattutto alla tua età, porsi mille interrogativi su chi si è, su come si vorrebbe essere, su parti di sé che si vorrebbero cambiare.

A volte, senza rendercene conto, trasferiamo sugli altri idee che in realtà sono nostre immaginazioni o nostri modi di vedere le cose. Può capitare allora di chiudersi in se stessi e sentirsi tristi, altre volte invece si può rispondere a questi sentimenti aggredendo gli altri, che reagendo a loro volta confermano la nostra idea che tutti ce l’hanno con noi.

Questo meccanismo ovvero il credere che gli altri pensino delle cose di me che, in realtà, penso io, in psicologia, si chiama proiezione e spesso dipende dalle nostre paure o insicurezze.

Tutti, infatti, hanno delle paure e dei dubbi; se li riconosciamo e cerchiamo di comprenderli riusciremo a gestirli, in caso contrario saranno loro a prendere il sopravvento e ci convinceremo che tutti sappiamo del nostro problema e ci giudichino per questo. Riconoscere le emozioni che si muovono dentro di noi ci aiuta ad utilizzarle come risorsa; più le evitiamo più crescono. Solo accettando le nostre fragilità le potremo superare un po’ alla volta.